Chobe National Park
Quattro zone e quattro ecosistemi da scoprire in un solo parco
Il parco nazionale del Chobe è il terzo più grande parco del Botswana ed é suddiviso in quattro specifiche zone, tutte caratterizzate da un proprio ecosistema.
Chobe River Front: si estende lungo il corso del fiume Chobe ed offre incontri emozionanti quasi garantiti con i branchi più numerosi di elefanti del continente. Nella zona se ne contano infatti a migliaia, non mancano ovviamente i grandi predatori.
Savuti: un territorio che appare brullo e desolato. Per alcuni animali questa regione è un po’ come una “trappola’’, infatti Savuti non presenta fonti di acqua perenni e gli animali sono attratti nella zona dall’abbondanza dell’acqua lasciata dalla stagione delle piogge, ma trovandosi in seguito ad affrontare condizioni estreme di siccità. Massiccia la presenza di elefanti, leoni, ghepardi e leopardi.
Linyanti: il nome deriva dall’omonimo fiume che si allarga in una pianura alluvionale dell’angolo nord – occidentale del Chobe. La straordinaria bellezza di questa zona è dovuta al suo isolamento, che la rende unica e speciale. Massiccia e costante è comunque la presenza di elefanti, leoni, licaoni, ghepardi e leopardi.
Nogatsaa / Tchinga: si tratta di un territorio piuttosto ostile. Il suolo argilloso di questa specifica regione viene anche chiamato “black cotton” e spesso non lascia scampo neppure ai più robusti fuoristrada con esperti guidatori, che si impantanano rovinosamente. La presenza di animali nella zona è meno massiccia rispetto alle precedenti.
Dal florido paesaggio del fiume Chobe a quello più brullo e arido di Savuti, ogni zona sa sorprendere con le sue peculiarità



