LE ETNIE

La Namibia rappresenta a tutti gli effetti uno splendido mosaico di culture e di popoli, alcuni dei quali hanno mantenuto le loro origini e vi si sono ancorati saldamente, senza ignorare ciò che al mondo esiste, ma scegliendo di mantenere inalterati i loro principi, le loro abitudini ed il loro profondo rispetto per la natura e per la Terra.

Nel Paese si contano ben 13 gruppi etnici principali tutti con un’identità assolutamente ben definita, peculiare ed importante; tra le più note i San, gli Himba, gli Ovambo, i Damara e gli Herero.

Vogliamo semplicemente fare una rapida panoramica su questi gruppi che sono forse i più conosciuti, senza voler togliere importanza agli altri.

HERERO

Popolano diverse regioni del Paese e giunsero in quella che è oggi la Namibia intorno alla metà del XVI secolo dove condussero una vita da pastori semi nomadi allevando bovini ed ovini fino all’arrivo degli Europei. Le sanguinose guerre contro i Nama e contro i coloni europei culminarono con una cruenta battaglia e con lo sterminio dei circa l’80% degli Herero.

Oggi, la loro condizione è notevolmente migliorata rispetto al passato, e proprio tra il popolo Herero si contano i più ricchi allevatori del Paese. Le donne Herero sono facilmente riconoscibili dal loro abito ingombrante, lungo fino ai piedi, indossato sopra una infinita serie di voluminose sottogonne .

Malgrado gli svariati tentativi di annientare le loro tradizioni, la loro cultura e confiscare loro le terre, gli Herero hanno dato prova di grande coesione e di solidarietà tribale. A testimonianza di questa caratteristica, ogni anno verso la fine di agosto viene celebrato il Maherero Day, in onore di un grande capo tribù appartenente al passato.

DAMARA

E' un dato assolutamente certo che questo gruppo etnico occupava già i territori della Namibia centrale da prima del 1870. Dai resoconti dei primi europei venuti in contatto con i Damara, si evince che si trattasse di un popolo seminomade di pastori, e che in una piccola percentuale, estraevano, commerciavano e lavoravano i metalli.

Adottarono però nel periodo coloniale uno stile di vita tutto sommato sedentario basato sull’agricoltura e sull’allevamento. Molto originale e caratteristico, nonché curioso è il dialetto Damara, che proviene spiccatamente dai San e che è basato ed accompagnato da rumorosi schiocchi emessi con la lingua.

OVAMBO

Sono un popolo di combattenti, che sono sempre riusciti a tenere a bada i mercanti di schiavi, gli invasori tedeschi e le atre popolazioni indigene con mire di conquista.

Essi costituiscono il gruppo decisamente più numeroso della Namibia e vivono nel nord del paese. L’artigianato fa parte della loro tradizione, in particolare sono abili ad intagliare il legno dando vita a splendide sculture, così come rispettano ancora le antiche usanze dei popoli pastori che consideravano i bovini un assoluto simbolo di ricchezza e benessere.

SAN

La Namibia ed il Botswana hanno il privilegio di ospitare alcune tra le ultime comunità di San esistenti. Si tratta di un popolo molto antico e ricco di cultura con eccezionali doti di sopravvivenza che hanno saputo sfruttare per resistere ed adattarsi a territori ostili ed aridi.

Altra innata dote quella della caccia con arco e frecce, così come naturale e spontanea è la loro inclinazione verso la danza e verso la musica. Al giorno d’oggi solo una piccola parte vive ancora secondo l’antica tradizione nomade.

HIMBA

Nelle remote zone del Kaokoland una popolazione di uomini e donne, alti , austeri, fieri e snelli vestono e vivono secondo antiche tradizioni. Sono nomadi e vivono in capanne edificate con sterpi amalgamate a fango e sterco di vacca. Le donne vestono i tradizionali gonnellini di pelle lasciando i seni scoperti ed usano ricoprire il loro corpo ed i capelli con uno strato di grasso e polvere d’ocra. Questo impasto conferisce loro il tipico colore “rossastro” che li contraddistingue.

Molti sono i monili dei quali usano adornarsi così come particolari sono le loro acconciature che variano in base allo status sociale, all’età ed al sesso. Rappresenta uno degli incontri assolutamente più emozionanti.

Afrozapping ha pensato a degli itinerari, alcuni dei quali in tenda, per poter avvicinarsi e conoscere quella che è la realtà nella quale alcuni di questi gruppi etnici conducono la propria vita…. si tratta di una realtà che potremmo definire parallela (rispetto ai nostri canoni), ma sconvolgente ed affascinante, vi invitiamo a scriverci per ulteriori informazioni.