MOZAMBICO MERIDIONALE

La costa meridionale del paese ammalia da centinaia di anni esploratori e visitatori, con magnifiche e paradisiache spiagge di sabbia bianca lambite dall’Oceano Indiano e battute da dolci brezze .

Questa regione, probabilmente anche grazie alla vicinissima presenza del Sud Africa, è quella che ha sviluppato maggiormente la propria rete stradale.

Viaggiare infatti con un veicolo non rappresenta una difficoltà, bensì un piacevole diversivo. Anche le strutture ricettive sono ben posizionate sul territorio e di buon livello. Tre sono le provincie : Maputo, Inhambane e Gaza.

  • Maputo: capitale del paese, e tra le capitali più graziose del continente intero. L’atmosfera è incredibile, la città sprizza vivacità e calore umano, ed offre deliziosi edifici in stile mediterraneo che si affacciano direttamente sulla baia, con ampi viali fiancheggiati da lussureggianti jacaranda e flamboyant profumati. Anche dal punto di vista etnico e culturale, si tratta di una città estremamente “viva”, dove la musica regna sovrana e scandisce il ritmo quotidiano della gente.

  • Xai – Xai : ci si trova già nella provincia di Gaza, conosciuta e rinomata per le celeberrime spiagge da sogno e laghi costieri. Il susseguirsi di spiagge e di lagune è continuo, e rende estremamente piacevole gli spostamenti.

  • Inhambane: senza ombra di dubbio una delle città più ricche di fascino di tutto il Paese, probabilmente dovuto anche alla sua lunga storia. Senza contare le bellezze naturali come le spiagge di Barra e Tofo che vantano acque cristalline incorniciate da sconfinate distese di palme da cocco. In realtà la maggiore attrazione turistica, che consiste in un vero e proprio paradiso, si trova però al largo della costa tra la città di Vilankulo e Inhassoro, proprio quì infatti affiora dalle acque l’arcipelago di Bazaruto formato da cinque isole principali che sono : Bazaruto, Benguerra, Magaruque, Santa Carolina e la più piccola che è Bangué. Tra queste, quelle che offrono fantastiche strutture per un soggiorno mare da sogno sono Bazaruto che offre il lodge più grande e meglio attrezzato di tutto l’arcipelago con deliziosi chalet con spiaggia privata e una serie infinita di attività da praticare e Benguerra che offre un paio di sistemazioni, una delle quali in grado di offrire una fantastica atmosfera con circa una decina di chalet ben distanziati tra loro adagiati su una gradevole spiaggia. Sarebbe totalmente inutile cercare di descrivere un paradiso tropicale, perché le parole non gli renderebbero giustizia. Luoghi di particolare bellezza, ricco di fauna marina, paradiso per i sub o semplicemente per gli amanti della calma, natura e relax. Dichiarato fin dal 1971 parco nazionale e salvaguardato come tale. Degno di nota, e differente dal resto delle isole dell’arcipelago, è Sao Sebastiao che fa invece parte della riserva naturale della città di Vilankulo: la penisola ospita lagune, laghetti, mangrovie il tutto circondato dalle splendide e cristalline acque turchesi che bagnano l’arcipelago.

MOZAMBICO CENTRALE

La regione conta le province di Sofala, Manica, Tete e Zambezia e non si può affermare che sia considerata meta turistica; è infatti tutt’ora una regione poco visitata e conosciuta, ma non per questo meno interessante.

Vanta una storia ed un patrimonio culturale ricchissimo, culla di antichi regni, e terra dove tramite il Rio Zambezi, i primi esploratori e commercianti approdarono e penetrarono il vasto entroterra del Mozambico.

  • Beira: seconda città per grandezza del Mozambico, nonché trafficato porto della provincia di Sofala, è una città estremamente piacevole, con una vitalità speciale ed un’energia penetrante. A circa 170 km a nord della città si estende il Parque Nacional de Gorongosa, creato nei primi anni ’60 e considerato fino agli anni ’80 uno dei principali parchi naturalistici dell’Africa intera. Purtroppo la guerra fa sempre innumerevoli vittime e non solo umane. Nel 1998 il parco venne riaperto al pubblico ed ovviamente si sta tentando un ripopolamento delle specie animali che lo abitavano in precedenza. Si tratta però di un percorso lungo.

  • Penha Longa: è una zona montuosa che si estende a cavallo con il confine con lo Zimbabwe. Patria degli Shona, i cui caseggiati dai dipinti tradizionali, spiccano piacevolmente sui versanti delle colline. Ideale per chi ama camminare e per gli escursionisti.

  • Gurué: luogo mistico e misterioso, pittoresca cittadina circondata da una vegetazione rigogliosa e da piantagioni di tè, prodotto principale. Terra dei Makua che considerano il Monte Namuli come la loro patria e quindi sacra, proprio per questo bisogna avere dei permessi per scalarla ed osservare e rispettare le loro tradizioni. La scalata è a dir poco meravigliosa e mozzafiato.

MOZAMBICO SETTENTRIONALE

La costa ed il mare in questa regione la fanno da padroni, regalando ancora una volta, paradisiaci spettacoli di un’Africa splendida ed immensa. Include tre province che sono quelle di Nampula, Niassa e Cabo Delgado.

  • Nampula: cittadina che condivide il nome con la provincia, è la terza del Mozambico, come sempre vivace ed interessante come i suoi dintorni che offrono strani paesaggi caratterizzati da enormi massi di granito. Nella stessa provincia sorge un’altra deliziosa perla che è Ilha de Moçambique, che costituisce una delle mete più affascinanti della zona. Qui approdarono mercanti arabi, e tristemente molti schiavi africani dovettero dare l’addio al proprio continente proprio dalle navi in partenza da questo luogo, che ancor oggi è intriso di sofferenza, mistero, ma anche di gioia e vivacità. Proprio per questo merita una visita di qualche giorno, per poter entrare a capire come cose così differenti si possano fondere e dar vita a qualcosa di speciale. La provincia di Niassa è geograficamente la più interna, nonché la più estesa del Mozambico.

  • Lago Niassa: questo è il nome che prende la sponda mozambicana del lago Malawi che si presenta in Mozambico con piccole calette di sabbia che come sfondo hanno delle meravigliose montagne e delle piccole colline che si ergono direttamente dalle sponde del lago, come per proteggere questo incantevole e prezioso dono della natura. Ed eccoci arrivare nella provincia di Cabo Delgado, dove ha avuto origine la lotta per l’indipendenza del paese. Ancora oggi, una buona parte di questo territorio si presenta come un’Africa selvaggia, senza strade e senza sentieri tracciati. Ma nonostante questo aspetto, la regione vanta una penisola che ospita l’enorme e magnifica baia di Pemba, uno dei più grandi porti naturali del mondo. Cielo azzurro, mare limpido sole splendente, palme ed un’atmosfera sorniona e rilassata caratterizzano la città. Da Pemba è possibile raggiungere un altro paradiso terrestre ovvero l’Arcipelago das Quirimba che conta circa una ventina di isole più o meno grandi. La bellezza e l’onnipotenza della natura toglie il fiato, soffici sabbie bianche circondate ed incorniciate da fantastiche e cristalline acque che si alternano alle chiazze verdi delle isole ricoperte da fitta vegetazione. Gran parte delle isole meridionali di questo arcipelago, fanno parte del Parque Nacional das Quirimbas, meta di soggiorni mare incantevoli ed indimenticabili. Vogliamo farvi sognare descrivendovi brevemente le più conosciute.

  • Ilha do Ibo: è sicuramente la più conosciuta tra le isole delle Quirimbas, ed anche discretamente grande, si presenta con tranquille piccole stradine che hanno il sapore dei tempi passati e che raccontano un po’ della sua storia e di come all’inizio del 1609 venne fortificata, diventando così con il passare degli anni la più importante città del Mozambico dopo Ilha de Moçambique.

  • Medjumbe e Matemo: la prima isola è un vero e proprio incantevole fazzoletto di terra, adagiato nelle acque cristalline dell’oceano, sabbia bianca e corallina e mare idilliaco. Sull’isola è presente un unico resort deliziosamente inserito nella natura con una capienza di circa una ventina di persone. Al contrario della prima, Matemo, che si trova a nord dell’isola di Ibo, è stata abitata per molte generazioni rappresentando nel XVII secolo un importante centro per la manifattura tessile. Ancora oggi, sono presenti alcuni villaggi abitati nella zona settentrionale e centrale dell’isola.

  • Quilaluia: quest’isola è diventata recentemente una riserva marina protetta. Una volta abitata esclusivamente da comunità di pescatori stagionali. E’ il luogo ideale per chi cerca un rifugio incantevole, perché si tratta di una splendida e rigogliosa isola tropicale che offre un resort estremamente lussuoso con chalet privati e con splendide verande affacciate sul mare .

  • Vamizi, Macaloé e Rongui: queste tre isole fanno parte di un imponente progetto che ha come obiettivo la tutela dell’ambiente e lo sviluppo delle comunità locali, interamente realizzato con capitali privati. Si tratta del Maluane Project che ha grandi progetti futuri. Al momento l’unica delle tre isole in grado di offrire strutture per l’alloggio, è il fantastico paradiso di Vamizi che offre un lussuoso resort che sorge in una spettacolare insenatura dove la sabbia è sconvolgentemente bianca ed il colore del mare ammalia. Indubbiamente uno dei luoghi più suggestivi e rilassanti dell’arcipelago.

Esistono altre isole, come Quirimbas, Quipaco, Quisiva, Rolas e altre ancora che si possono visitare facendo delle escursioni.